Marco Ghirardello – FANUC

” … A BI-MU, nell’area di innovazione FABBRICAFUTURA, dimostreremo che aderire alle direttive di Industy 4.0 è più semplice di quanto si pensi … “

Macchine, robot e controlli numerici generano un’enorme quantità di dati relativi alla produzione, all’efficienza delle macchine e alle prestazioni del sistema. Si tratta di un patrimonio di grande valore che, oggi, è impensabile non sfruttare. Per questo motivo FANUC ha progettato MT-LINKi, la suite PC che si occupa di monitorare funzionamenti e raccogliere dati per renderli disponibili in pagine web. FANUC sarà tra i protagonisti di FABBRICAFUTURA, area espositiva di 31.BI-MU.

 

Intervista a Marco Ghirardello, General Manager FANUC 

Chi è FANUC e cosa produce? 

Siamo una multinazionale giapponese presente in tutto il mondo e, con un’esperienza di oltre 60 anni in controlli CNC e nella realizzazione di applicazioni di robotica industriale e macchine utensili, supportiamo le aziende con soluzioni di automazione industriale innovative che consentono a OEM e utilizzatori finali di trasformare la propria fabbrica in un ecosistema smart.

Come si traduce la visione di FANUC per la digitalizzazione delle fabbriche?

FANUC mette da diverso tempo a disposizione dei propri clienti una serie di funzioni di intelligenza artificiale implementabili per ottimizzare l’efficienza produttiva e rispettare i parametri che oggi definiscono lo “stato di salute” delle fabbriche cosiddette intelligenti.  Tra questi tool, il software MT-Linki costituisce un primo approccio alla digitalizzazione perché consente di monitorare lo stato delle macchine raccogliendo dati che vengono integrati in un unico database e resi disponibili in pagine web utili a fini diagnostici e di analisi produttiva.   La funzione ZDT Zero Down Time, invece, consente di analizzare le performance di macchine e dispositivi monitorati in modo da eliminare i tempi di fermo, che notoriamente hanno un costo elevato per le aziende, segnalando l’eventuale riduzione delle prestazioni e la necessità di effettuare azioni correttive o di programmare interventi di manutenzione predittiva.

Che cosa si aspettano i vostri Clienti da Industria 4.0? Come percepiscono le potenzialità dell’Internet of Things e della condivisione di dati e informazioni?

I Clienti hanno capito che Internet Of Things costituisce il criterio sul quale è necessario ripensare la fabbrica in modo da garantirsi la competitività necessaria in uno scenario produttivo sempre più articolato e complesso.

 Essendo FANUC una realtà multinazionale, che percezione avete dello stato del mercato italiano rispetto ad altri mercati europei in termini di digitalizzazione e produzione “smart”?

Le aziende che hanno sposato i concetti di Industry 4.0 già in tempi non sospetti oggi sono leader indiscusse nel mercato mondiale. Ripongo quindi estrema fiducia nella rapidità e creatività del nostro tessuto industriale. A livello Paese abbiamo però  bisogno di accelerare su quelle che sono le infrastrutture che sono la base per il successo di questa trasformazione.

 Il lancio del piano Industria 4.0 ha avuto un reale impatto sulla domanda a FANUC di soluzioni intelligenti?

FANUC disponeva di soluzioni affini al modello Industry 4.0 da almeno dieci anni, che però molte volte non venivano considerate dai clienti in quanto considerate di non primaria necessità. Il piano Industria 4.0 introdotto dal governo ha stimolato molte aziende ad avvicinarsi a questo tipo di soluzioni. Un impatto importante sulla domanda è già ben visibile su tutti i prodotti della nostra gamma, che si tratti di robot, controlli numerici, macchine utensili e software per il monitoraggio dell’efficienza produttiva/manutenzione predittiva, ma ci aspettiamo ulteriori incrementi importanti nel corso dei prossimi anni.

C’è una divisione in particolare che ha registrato un maggiore incremento della domanda e fa da traino o il rinnovamento è trasversale?

Il settore delle macchine utensili è quello trainante, e di conseguenza per quanto riguarda FANUC le divisioni Factory Automation (CNC) e Robomachine (centro di lavoro verticale ROBODRILL, EDM con ROBOCUT e macchine elettriche per iniezione plastica ROBOSHOT) sono quelle maggiormente esposte a questo tipo di richiesta in innovazione.

Quali sono le vostre previsioni sul 2018? Cosa vi aspettate dalla proroga degli incentivi?

Riteniamo che la proroga degli incentivi fiscali ci permetterà di mantenerci su livelli stabili, in linea con l’anno corrente. La nostra aspettativa, quindi, è che prosegua la tendenza dei clienti ad approfittare di questa opportunità per dare valore e competitività al proprio business. 31.BI-MU sarà un importante checkpoint per capire a che livello di rinnovamento saremo a fine 2018!

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