RobotHeart
Intervista a Alberto Pellero
KUKA

“ …ci aspettiamo di incontrare utilizzatori finali e tanti system integrator che rappresentano per noi più della metà del nostro business. Lavoriamo con 72 integratori diversi, speriamo di poterli incontrare tutti a RobotHeart di BI-MU… ”

Alberto Pellero Director Strategy & Marketing Robotics KUKA

Parliamo di KUKA?

Fondata nel 1898, KUKA oggi è una multinazionale, con headquarter in Baviera, che conta 14.000 dipendenti e 3,6 miliardi di euro di fatturato. Nata come produttrice di sistemi di illuminazione cui si sono aggiunti dopo poco quelli di saldatura, KUKA è oggi tra i principali protagonisti del mondo dell’automazione e della robotica. Fin dagli anni ’70, momento in cui la robotica ha cominciato ad entrare nelle fabbriche, KUKA si è dedicata alla robotica industriale, sviluppata e prodotta “rigorosamente” in Germania e venduta in tutto il mondo. Oggi siamo organizzati in business unit: KUKA Robotics si occupa, appunto, di automazione robotica, sviluppando soluzioni sempre innovative per tutti i principali settori applicativi. KUKA Systems sviluppa soluzioni robotizzate di produzione e assemblaggio per l’automotive e l’aerospace. Swisslog è invece la business unit focalizzata su logistica e sistemi per movimentazione, stoccaggio e gestione dei magazzini automatizzati. Infine Swisslog Healtcare, dedicata alla logistica per il segmento salute e sanità.

 

Quanto è importante l’Italia per KUKA?

In Italia abbiamo una filiale con 120 dipendenti. Si tratta della seconda filiale in area EMEA per numero di unità vendute. Nella sede alle porte di Torino ospitiamo anche un Competence Center che si chiama ARCLAS che è specializzato nella realizzazione di celle per saldatura robotizzata destinate al settore automotive. Il nostro team di ingegneri ha messo a punto un set di celle realizzate secondo un concetto modulare che consente di lavorare su uno standard a cui sono applicate personalizzazioni secondo le specifiche esigenze del cliente. Con questo team copriamo tutta la domanda dell’area EMEA.

D’altra parte, l’attività di R&D per KUKA è fondamentale. Siamo stati i primi a realizzare un robot del peso di 1.000 kg, ma abbiamo anche il primato per la produzione del primo robot collaborativo e per la commercializzazione dei robot AGV. KUKA realizza robot industriali, collaborativi e mobili, oltre che soluzioni gestionali e 4.0. Un range completo di offerta per soddisfare tutte le esigenze degli utilizzatori. Non copriamo invece la parte di integrazione se non per le soluzioni Tier1 con la nostra BU KUKA Systems.

 

Come sta andando il mercato italiano?

Il 2021 è stato anno record su base mondiale per KUKA. Anche in Italia è andato molto bene, anche per effetto del rebound dopo il crollo del 2020 determinato dallo scoppio della pandemia. Questi primi sei mesi del 2022 sono andati ancor meglio, nonostante il problema della mancanza di componenti cui abbiamo fatto fronte con un grande lavoro di re-ingegnerizzazione delle nostre soluzioni. Il secondo semestre sarà invece caratterizzato da maggiore incertezza a causa della pandemia che ancora corre, della guerra e della transizione dell’automotive verso l’elettrico.

 

Quali sono i settori cui vi rivolgete con più attenzione? Quanto conta per KUKA l’automotive

Il settore auto per KUKA vale meno del 50% del fatturato. In Italia rappresenta il 10%. In questo ambito KUKA è leader nella fornitura di soluzioni flessibili 4.0 e ciò rappresenta certamente un vantaggio in questo momento delicato di transizione verde. Detto questo la nostra strategia prevede un’ampia diversificazione dei settori di sbocco tra i quali spiccano: l’elettronica, l’industria metallurgica e quella delle materie plastiche, l’energia, quella dei beni di consumo, con il food and beverage ma anche il farmaceutico. Di crescente importanza è tutto ciò che ha a che vedere con l’e-commerce per il quale forniamo un modello di logistica integrato per la gestione del magazzino. Se pensiamo poi alle applicazioni, oltre alla saldatura, anche fuori dall’automotive, siamo specializzati nell’asservimento macchine, nella pallettizzazione e nell’imballaggio.

 

Cosa vi ha spinto ad aderire a RobotHeart di BI-MU?

Il progetto espositivo ci è sembrato da subito valido ed efficace. Crediamo che BI-MU sarà premiante per noi sia per l’organizzazione messa in campo sia per l’utenza di visita che ci aspettiamo essere di qualità oltre che molto motivata ad investire. Ci aspettiamo di incontrare utilizzatori finali e tanti system integrator che rappresentano per noi più della metà del nostro business. Lavoriamo con 72 integratori diversi, speriamo di poterli incotrare tutti a RobotHeart di BI-MU.

 

Cosa porterete in fiera?

Ci presenteremo a RobotHeart di BI-MU con tre soluzioni pensate per rappresentare l’obiettivo di KUKA “Focus 2030” che consiste nell’offrire automazione accessibile a tutti e che si concretizza, evidentemente, con la realizzazione di soluzioni di semplice utilizzo. In stand poteremo LBR iisy un robot “leggero” semplice da programmare, iiQKA il nuovo linguaggio operativo di programmazione di facile utilizzo per l’operatore, e iiQot il software KUKA che abilita le funzionalità di Industria 4.0.

 

Eventi

Luogo: AREA BI-MUpiù Pad 13 – B23 - fieramilano Rho
Orario: 10.30
A cura di: UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE

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