RobotHeart
Intervista a Marco Pecchenini
STAUBLI

“ …la nostra strategia prevede la partecipazione ad un evento espositivo all’anno in Italia e, quest’anno, abbiamo scelto RobotHeart senza nessuna ombra di dubbio. È un progetto davvero di alto profilo. Anche per questo inviteremo tutti i nostri system integrator, i costruttori e gli end users, italiani e esteri… ”

Marco Pecchenini Director Robotics Italy STAUBLI

Staubli è un nome storico e un protagonista riconosciuto nel mondo della meccatronica. Quali sono i tratti che vi caratterizzano agli occhi del pubblico che abitualmente frequenta la biennale della macchina utensile?

Fondata a fine ‘800, Staubli è oggi una multinazionale con “anima e cuore svizzero”. Fortemente ancorata alle sue radici che sono a Zurigo, dove ancora c’è l’headquarter, Staubli ha oggi filiali, commerciali e produttive, in 29 paesi.
Tre sono le business unit in cui articolano le attività: TEXTILE, tecnologie per la produzione tessile, il prodotto con cui STAUBLI si è presentata sul mercato alla fine del diciannovesimo secolo, CONNECTORS, connettoristica elettrica e fluidica, ROBOTICS, robotica e AGV.
Siamo quindi una realtà molto articolata, sia per distribuzione geografica che per l’offerta. Fattori, questi, che rappresentano un grande valore aggiunto per i nostri clienti, molti dei quali saranno a BI-MU il prossimo ottobre.

 

Bene. Parliamo ora della vostra offerta di robot che è poi il tema centrale rispetto alla Vostra partecipazione a RobotHeart?

Staubli è riconosciuta dal mercato per essere un player primario di robotica e automazione industriale. Già da tempo abbiamo fatto una scelta precisa, anche se molto impegnativa: quella di presentarci ai nostri clienti con un catalogo completo di soluzioni in grado di soddisfare le esigenze di trasformazione digitale delle imprese: robot, cobot, robot mobili e AGV, soluzioni Industria 4.0.

 

L’attività di ricerca e sviluppo è fondamentale in un settore come questo. Come operate in Staubli?

Staubli ha 5.500 persone distribuite nelle sue sedi in tutto il mondo. Di queste, 600 sono ingegneri impegnati nell’attività di R&D. Ma al di là dei numeri, che danno già la dimensione delle risorse che Staubli dedica al progettare, ingegnerizzare e produrre soluzioni sempre all’avanguardia, è la modalità con cui viene condotta questa attività a fare la differenza.
Da sempre e con un’ulteriore spinta negli ultimi 3 anni, con il cambio di alcune figure apicali della nostra organizzazione, è migliorato il nostro modo di lavorare a nuove soluzioni. La nostra divisione R&D viene direttamente coinvolta e lavora a stretto contatto con i clienti. Ci proponiamo come veri e propri partner in grado di sviluppare soluzioni custom, orientate a dare elevato valore aggiunto. La partnership è uno dei valori più importanti e duraturi in cui crediamo. Detto questo, siamo una multinazionale e, per tale ragione, oltre a riuscire a soddisfare esigenze specifiche per mercati particolari e di nicchia, siamo specializzati nella produzione in larga scala dei nostri robot più standard.

 

Come vedete il mercato italiano? Quali sono i settori applicativi più vivaci?

L’Italia sta vivendo un momento decisamente positivo: è il secondo mercato in Europa per la parte di automazione e vantiamo uno tra i più elevati livelli di tecnologia applicata.
Grazie alle caratteristiche dei propri prodotti e agli sviluppi guidati dai partners, Staubli ha individuato due macro-aree di destinazione delle proprie soluzioni: quella del medicale e farmaceutico e quella della General Industry. All’interno di quest’ultimo mercato, rientrano tutte le applicazioni High-End, ossia con contenuto tecnologico elevato dove il prodotto STAUBLI è in grado di differenziarsi per valore aggiunto (Clean Room, Lavaggio, Taglio Laser, Alimentare, Componentistica elettronica)
Questa ripartizione così aggregata dei nostri settori e clienti è determinata dal fatto che Staubli, sostanzialmente, sviluppa le proprie soluzioni robotiche basandosi su due punti fondamentali: prestazioni di velocità e accuratezza di movimento di altissimo livello e unità meccaniche “Fully Enclosed”, ossia completamente sigillate che possono operare in anche in ambienti estremi.
Ambienti estremi possono essere appunto quello del farmaceutico e medicale, con aree estremamente pulite , asettiche e sterilizzabili, Clean Room fino livelli ISO 2, ottica, elettronica e dei semiconduttori, ma anche il lavaggio, l’asservimento macchine e l’industria del metallo dove olio e polvere sono elementi con cui il robot deve poter lavorare quotidianamente.
Per come vediamo l’andamento della domanda del mercato, siamo certi che nel futuro questi robot saranno sempre più impiegati anche in contesti in cui oggi tali specifiche non sono sempre richieste. Il settore dell’automotive ed il suo passaggio all’elettrico ne sarà un esempio.

 

Robot vs cobot. Quale la soluzione?

Non vi è una soluzione unica e univoca che va bene per tutti i clienti o per tutte le situazioni. Staubli lo sa bene e per questo abbiamo lavorato duramente allo sviluppo di un catalogo completo che contempla tutte le tipologie di robot. Perché le esigenze sono varie, non solo da cliente a cliente, ma anche da ambiente a ambiente. In uno stabilimento produttivo, ma anche in una linea produttiva, possono “convivere” robot industriali, robot mobili, cobot.
Rispetto ai cobot, poi, abbiamo realizzato una soluzione davvero interessante che è in grado – quando l’ambiente è libero da operatori – di lavorare secondo le modalità di un robot industriale standard, dunque con movimenti veloci e ripetuti che contraddistinguono l’automazione di alta produzione, e di rallentare il ritmo quando opera accanto ad un addetto comportandosi da robot collaborativo. Poter raggiungere prestazioni da robot standard, permette la realizzazione di soluzioni ibride che prevedano la collaborazione uomo-robot ma anche elevata produzione quando la persona è lontana.
Oggi e ancora di più nel futuro, la capacità del fornitore sistemi di automazione sarà misurata anche e soprattutto dalla capacità di integrare tutte le soluzioni al meglio, realizzando progetti in grado di assicurare massima produttività ed efficienza al cliente.

 

Veniamo alla vostra partecipazione a RobotHeart, cosa porterete?

Staubli è espositore di lunga data a BI-MU, dopo la partecipazione alla 30 e 31esima edizione abbiamo sospeso la nostra presenza in occasione dell’edizione del 2020 funestata dalla pandemia, ma ora siamo di nuovo presenti, cogliendo l’opportunità di presenziare la nuova area dedicata alla robotica.
Abbiamo opzionato un’area piuttosto importante all’interno della quale porteremo, ovviamente, le soluzioni per la general industry, che è quella tipicamente rappresentata dai visitatori della manifestazione, unità AGV e AMR (Robot mobili), soluzioni IoT e applicazioni in che metteranno in evidenza le prestazioni.

 

Cosa vi aspettate da RobotHeart e chi inviterete?

Ci aspettiamo moltissimo. Consideri che la nostra strategia prevede la partecipazione ad un evento espositivo all’anno in Italia e, quest’anno, abbiamo scelto BI-MU senza nessuna ombra di dubbio.
L’Italia aspetta da tempo un evento di caratura internazionale dedicato alla robotica e, questa volta, grazie anche alle sinergie tra UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e SIRI, il progetto è davvero di alto profilo. Anche per questo inviteremo tutti i nostri system integrator, i costruttori e gli end users. Alla voce clienti, la lista comprenderà sia aziende italiane che estere. Vogliamo infatti sfruttare al massimo questa occasione.

 

Eventi

Luogo: Sala Terrazzo, Palazzo dei Giureconsulti, Piazza dei Mercanti 2, Milano
Orario: 11.30
A cura di: UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE
Luogo: BI-MUpiù Pad 13 area B23 - fieramilano Rho
Orario: 10.30
A cura di: UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e ACIMALL
12
Ott
Evento istituzionale
Luogo: BI-MUpiù Pad 13 area B23 - fieramilano Rho
Orario: dalle 14.00 alle 15.35
A cura di: AITA-ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNOLOGIE ADDITIVE
12
Ott
Consulting e Startup
Luogo: BI-MUpiù Pad 13 area B23 - fieramilano Rho
Orario: dalle 16.00 alle 16.15
A cura di: ASSILEA
12
Ott
Macchine Utensili
Luogo: BI-MUpiù Pad 13 area B23 - fieramilano Rho
Orario: dalle 16.20 alle 16.35
A cura di: GERARDI
Luogo: BI-MUpiù Pad 13 area B23 - fieramilano Rho
Orario: dalle 17.00 alle 17.15
A cura di: PORTA SOLUTIONS

Ti piacerebbe esporre alla BI-MU 2022?

La segreteria è a disposizione per darti tutte le informazioni utili alla tua azienda, supportarti nell'organizzazione e fornirti i dettagli per partercipare alla manifestazione.

Ti piacerebbe visitare la prossima BI-MU?

Vuoi un aiuto per organizzare al meglio la tua visita a 33.BI-MU? Contatta la segreteria organizzativa. Ogni tuo quesito avrà risposta in tempi brevi.