22 aprile 2026: Robot industriali, di servizio e umanoidi: un confine sempre più labile

Mercoledì 22 aprile 2026, SIRI in collaborazione con FONDAZIONE UCIMU35.BI-MU e RobotHeart – the art of smart robotics,  ha realizzato l’evento “Robot industriali, di servizio e umanoidi: un confine sempre più labile” che ha riunito più di 100 persone tra imprese, esperti e stakeholder per analizzare scenari, applicazioni, mercato e normazione della nuova robotica.



L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto qualificato su un tema che sta assumendo crescente rilevanza per il mondo manifatturiero, logistico, sanitario e dei servizi: la possibilità che nuove piattaforme robotiche, sempre più autonome, mobili, intelligenti e capaci di interagire con ambienti progettati per l’uomo, entrino progressivamente nei processi produttivi e organizzativi.

A aprire i lavori sono stati Domenico Appendino, presidente di SIRI e Davide Della Bella, direttore generale di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE.

Nel corso dell’evento moderato da Arturo Baroncelli, past  president di IFR, Riccardo Gaslini, responsabile direzione fiere CEU-CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU ha richiamato il ruolo di RobotHeart all’interno di 35.BI-MU, in programma dal 13 al 16 ottobre 2026 a fieramilano Rho, come spazio dedicato a robotica e intelligenza artificiale nel contesto della più ampia evoluzione delle tecnologie per la manifattura.

Il programma ha proposto una lettura ampia e multidisciplinare del fenomeno. Accanto all’inquadramento generale sul mercato globale dei robot umanoidi e sulle più recenti dinamiche internazionali, sono stati presentati casi applicativi, visioni industriali e riflessioni strategiche da parte di importanti attori del settore, tra cui ABB Robotics Italy, KUKA Roboter Italia, Tiesse Robot – Kawasaki Robotics Italia, Logimatic & Logibiotech – Yaskawa Italia Partner, Oversonic Robotics, SIR Robotics, Generative Bionics, oltre al contributo accademico della Università degli Studi di Padova e normativo di UNI.

Tra i principali temi emersi: il crescente ruolo dell’intelligenza artificiale nel rendere la robotica più autonoma e versatile; le applicazioni industriali e di servizio dei sistemi umanoidi e semi-umanoidi; i possibili impatti su produttività, sicurezza, assistenza e organizzazione del lavoro; le implicazioni etiche e sociali dell’interazione uomo-macchina; e lo stato di avanzamento della normazione tecnica per robot mobili e umanoidi, considerata un fattore decisivo per accompagnare lo sviluppo del settore in modo affidabile e sostenibile.

L’evento ha confermato come il dibattito sugli umanoidi sia oggi uscito dalla dimensione puramente sperimentale per entrare in una fase di valutazione concreta da parte dell’industria e degli operatori della robotica. In questo scenario, SIRI ribadisce il proprio impegno nel promuovere non solo lo sviluppo tecnico della robotica e dell’automazione, ma anche la riflessione sui temi organizzativi, economici, sociali ed etici che accompagnano questa trasformazione.